martedì 16 agosto 2011

Passo dopo Passo tra Liguria ed Emilia

350Km curva dopo curva!


Val la pena fare sto giro che può coprire tranquillamente in una giornata.

Partiti poco dopo le 9 da MarinaDiCarrara siamo passati per Borghetto verso le 10 e di li è iniziato il vero giro di divertimento.

Le prime curve da SanPietro a Varese Ligure son larghe e veloci (attenzione ad una coppia di velox) ma appena si passa il paese di Varese la strada si fa stretta e piena di tornanti e curve.
Le prime non hanno molta visibilità ed un paio potrebbero anche portare fuori se non si conosce la strada.
Si sale velocemente con alcuni tornanti veloci ma stretti dove senti la moto in piega costante.
Le ultime curve son belle e aperte, forse le migliori. Non veloci ma da fare con rapidi cambi di direzione.
Si è quasi in cima al passo... ma prima ci si ferma per un caffè al piccolo bar.


Risaliti in sella superiamo dopo poche centinaia i metri il Passo Cento Croci arrivando in provincia di Parma.
Dopo alcuni ampi tornanti la strada si infila tra gli abeti e scende veloce.
Deviamo alla prima a sinistra verso Tarsogno e Tornolo per una strada quasi deserta ricca di belle curve.

A fondo valle sembra che sia finito il divertimento ma, svoltando a destra, i pochi KM che ci separano da Bedonia son belli sia per asfalto che per tracciato. Aumenta il traffico ma il divertimento non manca.

Superato il cartello BEDONIA proseguiamo dentro il paese fino alla deviazione a SX verso il Passo Montavacà.
Strada stretta e curvosa. Spesso curve aperte dove è facile lasciar correre la moto.

Si scende poi verso Ponteceno e li si svolta a sinistra verso il rapidissimo Passo del Tomarlo.
A Ghigo viene imposto di passare avanti e far l'andatura: d'altronde il suo 999 non può esser tarpato da noi! Lo perdiamo dopo 2 (due) curve. Lo rivediamo in cima al Tomarlo.. proprio sotto il cartello del passo con gli occhi lucidi e una mezza soddisfatta imprecazione per il divertimento appena finito.
Il tomarlo è intenso, bello, rapido e quindi breve... troppo breve.
Alla mia proposta "scendiamo e lo rifacciamo?" Ghogo dice di no ma sec me lo avrebbe rifatto!

Scendiamo a S.Stefano D'aveto lungo un persorso ancora curve rapide e tra gli alberi.
Io e Hullo con cenni dentro i caschi ricordiamo Paolo e i suoi cordoli che ci han fatto ridere una cena intera.
In paese benzina per le moto e panino per noi.


30minuti e siamo di nuovo pronti a partire verso Borgonovo Ligure... così dice la mia mappa.
Scendiamo in una strada inizialmente non perfetta. Poi, a ridosso del Passo Della Forcella,
diventa bella con curvette aperte da fare in conduzione, asfalto che da sicurezza (anche troppa) e panorami da passo alpino...
Passimao alucni paeselli e curva dopo curva non si finisce più di piegare...
penso persino di aver superato la deviazione ma un passante mi conferma che al Bocco manca poco.

A Borgonovo Ligure, proprio prima di un passaggio dentro una casa che fa da tunnel alla strada, deviamo a sinistra verso il Passo del Bocco che nessuno di noi tre ha mai visto.
La strada è stretta e c'è una piega ogni 15metri
Non fai in tempo a finirne una che già vedi l'altra.
Non vai veloce ma devi esser rapido. Passiamo pochissime macchine che spariscono negli specchi dopo un secondo.
Passiamo tutto e guardiamo solo strada. Hullo non mi molla la gomma nonostante io stia andando come meglio posso ma senza prendermi rischi inutili.
Alcuni tornanti girano intorno a spunzoni di roccia che poi filano via lasciando spazio al bosco.

Arriviamo in cima, si capisce dagli ombrelloni di un bar aperto. Mi fermo accostando a desta all'ombra di un abete.
Ho bisogno di fiato. Hullo ride dentro il casco. Ghigo ha male di ginocchia. Quel 999 è da curve veloci non certo da curvette sega come piacciono alle nostre Hyper.
Nonostante tutto ... ci è piaciuto e dovremo rifarlo.
Scendiamo di filata il bocco. Son le 14 circa e a Bedonia ci aspettano altre Hyper per tornare insieme indietro per il 100croci.

La discesa del Bocco? Bella pure quella.
La valle che porta a Bedonia!? Una pista
Hullo? Attaccato dietro di me curva dopo curva. Accelero un attimo per godermi le curvozze arrivando al mio limite ... e poi penso di averlo lasciato quei 3 metri indietro... ma lui è ancora li dentro il mio specchio grosso come prima.
Con la mano gli segnalo il mio disappunto... ma con contento perchè sento che si sta divertendo.


Arrivati a Bedonia siamo sfatti.
Il caldo ci prende nelle tute e le curve si fan sentire sulle braccia e sulle gambe.
Risaliamo al Passo del Montevacà dove ci aspettanog li altri, saziati da un pranzo in osteria.
Ci uniamo alle Hyper Liguri e procediamo verso il Passo Cento Croci.
Loro corrono. Io, Ghigo e Hullo restiamo indietro compatti e poi, ripresi in cima al passo, facciamo l'andatura della discesa.
Arriviamo velocemente a VareseLigure senza alcun traffico.

Giro finito?
No.. saliamo al Passo del Bracco invitati ripetutamente dagli altri amici e da Alfredo che è venuto apposta per condurci su.
Propongo a Ghigo di seguire Alfredo che il Bracco lui si che lo sa far veloce!
Ghigo non ne ha più voglia e li lasciamo correre.
Non ce la facciamo quasi più ed è meglio non richiare di rovinare tutto.

Bevuta al Tagliamento e poi a casa in autostrada.
Giro Spettacolare. Da rifare e quindi consigliatissimo.

Il rientro con poco sforzo può essere fatto dal Passo Del Brattello arrivando a Pontremoli e di li autostrada fino a casa evitando la miriade di Velox sparsi sulla statale.


Nessun commento:

Posta un commento