domenica 7 agosto 2011

Maremma Amara

Un giro bello quanto amaro che conferma che il nostro è davvero un bel gruppo!


Perchè io non dovevo manco esserci ma poi ho scaricato i nani alla nonna e ho dormito solo... così si parte presto e arrivo per primo al Dolcevita,

Faccio colazione (grazie Marco!) e arrivano piano piano tutti... anche qualcuno a me nuovo come Andrea, Nicola, Luca... bella gente.

Poi ci sono anche i più loschi GG, Hullo, Link, Marte e la VolpeNera. Alla fine saremo 11.
Undici HyperDotati e una MTS nuova fiammante.
Che belli che siamo!?

Si parte ad una andatura elevata  e io resto in quattro e quattrotto indietro. Sulla provinciale verso Donoratico si toccano i 140KM/h e io li mando in culo nel casco e mollo. Io li conosco i miei polli toscani e non ho più la riverenza dei nuovi arrivati... ho qualche timore per loro in verità. Io mollo... eccome se mollo...vedrai mi aspetteranno.

E mi aspettano ma non è che poi rallentano...

Su drittoni stretti ma lunghi come piste da aereo corriamo verso Follonica dove raccattiamo Matteo con MTS. Che caldo!!!
Benza, un po di aria, un controllo alla zampa di Nico punto da un ape... e poi via per il giro vero...

Attraversiamo un traffico da vomito dentro la turistica Follonica e poi saliamo a Tirli.
Ad un semaforo fermi in coda, le cazzate che ci scambiamo tra moto o gli scarichi aperti mi fan pure saltare l'allarme a scuotimento.... bah!? Mi fermo.. cerco il telecomando e lo spengo... riparto ma Nico perde la visiera... giornata storta!? mi fermo ad aiutarlo ma con i guanti non ci riesco... li toglie lui e lo aspetto ... ma gli altri 9 mica si fermano... corrono via.. ma che fretta hanno!? Han fame? Fame di curve....


Saliamo a tirli... Nico cammina bene emi sta dietro alla grande. Bravo: ha la hyper da poco ma la manda bene.
In cima alla salita ci si ferma un attimo e si riparte... nella discesa in gruppo supero Andrea che, da buon biker, mi lascia strada e precedo Fox che si lascia riprendere dalla telecamera montata sul mio tegolino.
Dovremmo aver guidato bene in quel pezzo.. ma l'invidia di Marco ne ha censurato le prove.

Arrivati a valle... vai di drittoni... e che drittoni. Io non corro più di 100KM/h su ste strade di merda frequentate da trattori, incroci con sterrate e nuvole di ciclisti...e resto di nuovo indietro.
Agli incroci ci compattiamo e proseguiamo fino ad un barrettino sperso nel caldo maremmano.
Dove fossimo non lo.. (dopo aver guardato la traccia gps...credo vicino a Le Stiacciole) so che era caldo caldo caldo e che la notizia che a breve ci sarebbero state curve mi ha risollevato.

Saliamo verso Scansano e le curve cominciano davvero.
Bella la strada... bell'asfalto. Incrociamo qualche altra moto (finalmente) nel verso contrario e qualche auto ci fa rallentare spezzando il gruppo.
Continuiamo e la strada si fa ancora bella.

Poi improvvisamente inizia un pezzo guidato bellissimo. Non una pista perchè le curve son strette e spesso con raggi irregolari... ma con una buona visibilità e quindi invitano ad esser percorse in velocità.
Ho qualcuno davanti e poco dopo le prime curve resto solo dietro a Matteo con Fox dietro che lo vedo negli specchi. Corriamo in queste curve conducendo la moto e godendo delle senzazioni della guida.
Poi la strada si fa più veloce e su un drittone matteo ralleneta, guarda indietro  e mi chiede come va con il pollice sinistro alzato. Io rispondo con il mio pollice e guardo Fox che mi sta riprendendo negli specchi.
Siamo in tre e si riparte abbomba... corriamo davvero e la strada mi da sicurezza.

Lascio correre la moto infilandola  in curva per quel che so fare, senza toccare freni ma pelando e dando il gas in uscita. Ma la ruota dietro mi lascia... mi scivola su una chiazza di sassolini a bordo strada... e per un miracolo non  mi stendo. Fox racconta di avermi visto e di aver mollato spaventato per me. Io non ho avuto il tempo di realizzare... quando ho connesso le sensazioni e realizzato qualcosa... ero già fuori dalla curva in accelerazione... e li ho pensato "cazzo" ma ormai ero fuori. Ho continuato. Rifletto e penso che non ho avuto tempo di aver paura... ma le curve successive le ho affrontate con più attenzione ma con la stessa voglia di infilarle.

Arriviamo a Roccalbegna. Sarebbe da tornare indietro e rifare tutto. Arriva GG e gli altri. Dice che quel brecciolino ha battezzato anche gli altri. Per fortuna nulla di grave!

Foto nella piazzetta con chiesa... e panino al volo.
una buona ora di sosta a parlar di cazzate e di moto... (e di mozza ma neanche troppo)
Poi si riparte e lo spettacolo sull'Amiata continua...
bei curvoni a salire che un paio di volte ho sentito il posteriore perdere aderenza dal gas che davo per non farmi sperdere da Matteo.
Ho pensato che se avessi avuto il 1100 mi sarei ribaltato diverse volte.

La strada è invisibile.. io seguo Matteo come buttandomi nel vuoto. Chiazze di intensa luce e di ombra profonda che non si capisce nulla se ci sia una buca, un animale morto, fogliame, un burrone..boh!?
Vedo rosso (rosso Ducati) e come un toro lo inseguo! ;)

Mi butto dietro Matteo per tuta la salita. In cima rallentiamo e scegliamo la parte per scendere. Comincia la discesa che attraversa folle di gente al fresco e camper lungo la strada.Corriamo ancora su una strada invisibile... "Apro o chiudo la visiera scura!?" penso... apro, chiudo, riapro e richiudo...niente... non cambia nulla... allora penso che devo mollare un attimo perché non reggo più lo stress di quella guida.

Ma non faccio in tempo a farlo perchè vedo una bella chiazza di ghiaia su una curva a sx: lascio correre la moto e vado lungo finendo al limite dell'asfalto... ma puntato dritto nel bosco.. mi penso contro un albero
Ma intanto sento una frenata ed un botto... nello specchio vedo una moto nera per terra... mi tiro fuori dal bosco curvando il giusto, suono per chiamare i primi 3 (matteo, Marco e Fox), freno e mi fermo a bordo strada. Figurati se mi han sentito con quegli scarichi aperti.
Claudio corre zoppicando verso il ciglio della strada dimenticandosi della moto. Penso subito.. "cazzo meno male  che cammina. vuol dire che sta bene." chissà se è vera la mia teoria.

Mentre raggiungo Claudio vedo che qualcuno solleva la moto e la porta a bordo strada. Cla ha un bel taglio nel ginocchio.
Qui finisce la giornata perché poi non ne ho più voglia.
Anche ci fosse stato il Mugello per noi... l'amarezza di veder una moto di un compagno per terra è troppa.
Ambulanza, ospedale, niente di grave: solo 10gg di riposo assooluto. Pochi i danni alla moto però facciamo foto alla buca, denuncia ai carabinieri e chiamiamo i vigili. Luca chiama e richiama con pazienza.

Resta poco da raccontare. Solo un drittone di 250km di 4corsie che mi ha riportato improvvisamente via dalla Maremma Amara.

Questa foto però la dice lunga....



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