Il giro attacca da Cecina. Ritrovo Bar Pasticceria Dolcevita da cui ormai il giro prende il nome.
Compagni di moto... Samu, Hullo e Marte. Ma77eo da forfait all'ultimo momento dovendo rientrare a casa per lavoro.
Esser a Cecina significa essersi già fatti due ore di moto sotto il sole più caldo della giornata: una sosta ci vuole. Nonostante fossimo in perfetto orario...partiamo alle 15 circa dopo aver bevuto e mangiato qualcosa al Dolcevita.. presto sponsor ufficiale del gruppo! ;)

Il caldo si sente subito. Poi con il motore sotto le cosce.. anche di più.
Si va per strade nuove guidati da Marte che è di casa e cerca di evitare drittoni che non ci piacciono.
Passiamo dentro campagne e boschi, attraversiamo pure il famoso Viale di Bolgheri e corriamo sotto i suoi cipressi.
Finalmente arriviamo a Castagneto Carducci perchè sappiamo che di li in poi il giro è nella sua parte migliore.
Si sale e poi ci si butta curva dopo curva verso Sassetta. Quel pezzo di strada è troppo breve per goderselo pienamente. Ma fortunatamente giriamo per Monteverdi Marittimo e lo spettacolo continua.
Curve larghe e strette su asfalto abbastanza buono a parte qualche cedimento. Il caldo si sente e il fastidio vien anche dalle zone di ombra e sole che si alternano velocemente sull'asfalto tra gli alberi.
marte e Samu mi staccano... io mollo e riprendo Hullino che con il mio solito passo mi porta fino a Monteverdi.
Altra sosta e bevuta al solito barrettino ben noto ai motociclisti.
Passo per primo un pullman così sto davanti io...la strada la ricordo e ci dirigiamo verso Larderello. Bella tracciato con curve strette come piace a me sia in discesa che in salita. A volte si apre anche con curvoni veloci dall'asfalto sicuro.
Marte mi sta un po dietro e ogni tanto lo vedo allontanarsi in uscita di curva.
Poi improvvisamente mi passa e allora lo seguo a ruota fino al bivio di Larderello.
Cambio di programma. Non si va a Pomarance, meta classica, ma si prosegue a destra verso Castelnuovo Val di Cecina e di li verso Casole d'Elsa.
Nessuno sa la strada... è quella consigliataci da Claudio oggi assente.
Mi butto e vado io.
Parte in una discesa veloce e dritta e lipperlì mi preoccupo temendo sia una strada troppo veloce per i miei gusti. Poi cambio di asfalto, di comune di provincia e di tracciato.
Siamo in provincia di SIENA (!?!?!?!?) ma la stada è degna della fatica!
Cuve veloci e strette su una stradina in mezzo ai caampi che sale e scende sui colli. Alcune curve le faccio volando e sento dietro di me lo scarico aperto di marco che copre il silenzio della mia moto.
Bella strada... che in un battibaleno ci porta a Casole D'Elsa.
Soddisfazione.... bel tracciato.... ma ci si ferma e ci si riposa un po per una telefonata di lavoro..
ma anche per un po di ombra
Passiamo il paesello tangendolo a sud e la strada che prosegue verso la Volterranea diventa una pista stretta con curve aperte una vicinissima all'altra.
Conduco per un po e poi Marco mi passa e schizza via.
Mi lascio passare da Samu e con Hullino continuo verso Volterra.
Ma arrivati sulla volterranea giriamo per Castel San Gimignano.
Poi scendiamo verso San Gimignano... ma son stanco e devo dire che non mi godo manco più la strada che vedo bella ma non riesco a scorrere bene. Mi ci sta dentro anche un dritto! :(
Passiamo il carcere, che fa un po di ansia, saliamo verso il paese e appena arrivati ci giriamo e torniamo indietro sui nostri passi per puntare a casa.
Arrivati a volterra... benza, gelato o acqua, un po di fresco e via verso casa.
Ci aspetta un 150Km di autostrada... che ci sfinisce e ci fa faticare davvero tanto.
Lasciamo Hullo a Pisa e usciamo a Massa, per evitarci ancora autostrada.
Saluto samu al casello... son le 8 passate. troppo tardi.
Caldo e autostrada.. ma la solita bella HyperCompagnia.
La prossima volta con i soliti compagni potremmo provare questa variante...leggermente più spostata a nord ;)


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