lunedì 22 agosto 2011

Altri amici ma stesse curve (e anche qualcuna in più)

Avvisato da un sms di un imminente giro, non ho resistito all'invito e mi sono unito ad altri tre amici esperti motociclisti.

Così' accompagnato da due Ducati Monster 1000 e un Triumph Tiger 1050 son tornato sulle curve del 100Croci, del Tomarlo, del Bocco e infine del Brattello.

Partiti alle 9.30 da Brugnato ci siamo sparati di filata il 100croci senza neppure la classica sosta al barretto con topina in cima al passo. Una volta lasciata Varese Ligure Fl3a mi ha passato dopo 10 curve e l'ho perso dopo 2. Allora ho mollato un po e mi son fatto portare su da Carlo e dal suo Tiger seguiti da LoSte sul suo mostro.
Il 100croci con le sue curve strette e frequenti è molto bello e adatto all'agilità della Hypermotard. Le ultime curve sono aperte e visibili ma son riuscito a sbagliare la traiettoria in una a destra graziato da una corsia in quel momento libera.

Dopo il passo e le prime curve in discesa, con mio sommo piacere, abbiamo girato per Tornolo... e la strada stetta e contorta si fa sempre ben volere. Fl3a ha fatto un andatura tranquilla che ci ha permesso di scendere compatti fino a Bedonia.

Da qui sian saliti al Montevacà che non dispiace per nulla e poi ci siamo diretti al Tomarlo.
300m prima della prima curva vedo Fl3a davanti a me che si sistema la tuta e chiude la cerniera...
"La cosa si fa seria" - penso - "Provo a stargli dietro magari mi porta su lui e mi diverto..."

Lo bracco per le prime due curve e non lo perdo... anzi lo tengo bene senza troppo sforzo.
Nelle uscite di curva mi va via ma provo a non mollarlo... In curva tengo la distanza... ma i dritti si allungano, io non amo andar veloce... e allora mollo e lo rivedo in cima al bivio a controllare tranquillo e all'ombra la sua ruota dietro.
Nel frattempo salgo facendo da apripista a LoSte e a Carlo che mi seguono tranquilli. Sui tornantoni son rilassato e mi godo la moto che scorre via. Preferisco altre strade e me ne convinco mentre la percorro. Per i miei gusti è troppo veloce... ( o ho troppo poco motore?:\ )

Sosta di 10minuti e approvazione della mia mozione: "Passiamo dal Bocco e torniamo a Bedonia?".
La gita si allunga di un paio di ore ma abbiamo tempo. Ripartiamo subito che  fa caldo.
Scendo come primo della fila giù verso SStefano d'Aveto e la strada ormai quasi la ricordo. Non è male ... anche se una cacca enorme in curva mi fa sorridere al pensiero di scivolarci sopra con la ruota.

Benza e acqua... e poi giù dietro LoSte. Lo seguo e mi piace come guida bello morbido e senza grandi colpi di gas. LoSte ci porta fino alla Forcella e poi molla: non gli piace la strada che segue perchè dice di soffrire la discesa. Mi fa passare e io vado avanti e mi diverto con la leggerezza della mia moto ma penso che forse gli altri soffrano la strada stretta e contorta. Quando carico li lascio un pochino indietro... anche Fl3a che va più di me... ma forse è il caldo che lo fa soffrire e non ha voglia di correre.

Curva dopo curva arriviamo a Borgonovo e quindi all'inizio del Bocco. E' la mia seconda volta in 8gg dopo la prima volta con Hullo e Ghigo. Ci contiamo 1,2,3 e 4 e parto con un cenno della mano ad indicare "Dai che vi porto su io.. venitemi dietro!!"
Anche qui 10 curve in cui mi pare ti riuscire a soddisfare l'andatura di Fl3a... e poi improvvisamente sento il rombo me lo trovo davanti che corre via. "Ma allora mi prendeva in giro?" penso... e poi provo a seguirlo.

In un curvone a sx rotondo come una O tocco anchela pedana e mi spavento... ma non lo mollo.
Molla lui .. perchè ci bruciamo un bel pezzo di strada per non disturbare un corteo funebre che sale al camposanto. Poi riprendiamo fino in cima dove arriviamo accaldati manco avessimo dovuto pedalare.
Siamo sul Bocco e a me è piaciuto. Mi auguro anche a loro... Andrea e Carlo non lo avevano mai fatto. LoSte!? Lui le sa tutte le strade.

Foto in autoscatto con il cellulare di Fl3a, una bevuta e poi ancora giù a scappare dal caldo. Arriviamo in fondo a Bedonia in poco tempo e in relax. La ricordavo più lunga.

Continuiamo verso Borgotaro dove ci aspetta il Brattello con i suoi drittoni lunchi e le curve larghe a salire. Fl3a guida il gruppo ma non tira e riesco a non nperderlo a parte alcune curve che mi sembran sporche e mollo il gas per paura. Carlo sempre dietro.
In poco siamo al passo ma non ci fermiamo.... molliamo e dopo 2secondi arriva LoSte: si riparte in discesa nelle curve strette. La strada non sarebbe male ma l'asfalto è discontinuo, a bordo strada ci sono erbe alte, la luce crea chiazze sull'asfalto e ogni curva mi mette timore che possa esser sporca. Ma le linee son belle. Se fosse asfaltata sarebbe proprio una bella pistina varia e divertente.

Il caldo però si fa sentire. Son quasi le 14. Arriviamo in fondo insieme ad una mia curva a sx troppo stretta che spaventa me e una golf ... ma va tutto bene.

A Pontremoli autostrada e bagno di calore nel casco e nella tuta. Ad Aulla saluto LoSte e apro la cerniera... 1 minuto dopo la richiudo perché l'aria che entra è a 40°. Anzi niente.
Usciamo a Carrara dopo aver evitato una coda per incidente e ognuno corre a docciarsi a casa.

Bel giro (click qui per i dettagli) ... da rifare. si da rifare ancora una volta! Son già d'accordo con Hullo che se dico Bocco sbava ancora!

giovedì 18 agosto 2011

Curve toscane in HyperCompagnia

Partiti con un caldo esagerato che ci ha accompagnato per tutto il viaggio, a sera il contachilometri segnava 420KM e 7ore e 20 di viaggio.

Il giro attacca da Cecina. Ritrovo Bar Pasticceria Dolcevita da cui ormai il giro prende il nome.
Compagni di moto... Samu, Hullo e Marte. Ma77eo da forfait all'ultimo momento dovendo rientrare a casa per lavoro.


Esser a Cecina significa essersi già fatti due ore di moto sotto il sole più caldo della giornata: una sosta ci vuole. Nonostante fossimo in perfetto orario...partiamo alle 15 circa dopo aver bevuto e mangiato qualcosa al Dolcevita.. presto sponsor ufficiale del gruppo! ;)


Il caldo si sente subito. Poi con il motore sotto le cosce.. anche di più.
Si va per strade nuove guidati da Marte che è di casa e cerca di evitare drittoni che non ci piacciono.
Passiamo dentro campagne e boschi, attraversiamo pure il famoso Viale di Bolgheri e corriamo sotto i suoi cipressi.

Finalmente arriviamo a Castagneto Carducci perchè sappiamo che di li in poi il giro è nella sua parte migliore.

Si sale e poi ci si butta curva dopo curva verso Sassetta. Quel pezzo di strada è troppo breve per goderselo pienamente. Ma fortunatamente giriamo per Monteverdi Marittimo e lo spettacolo continua.
Curve larghe e strette su asfalto abbastanza buono a parte qualche cedimento. Il caldo si sente e il fastidio vien anche dalle zone di ombra e sole che si alternano velocemente sull'asfalto tra gli alberi.
marte e Samu mi staccano... io mollo e riprendo Hullino che con il mio solito passo mi porta fino a Monteverdi.
Altra sosta e bevuta al solito barrettino ben noto ai motociclisti.

Passo per primo un pullman così sto davanti io...la strada la ricordo e ci dirigiamo verso Larderello. Bella tracciato con curve strette come piace a me sia in discesa che in salita. A volte si apre anche con curvoni veloci dall'asfalto sicuro.
Marte mi sta un po dietro e ogni tanto lo vedo allontanarsi in uscita di curva.
Poi improvvisamente mi passa e allora lo seguo a ruota fino al bivio di Larderello.

Cambio di programma. Non si va a Pomarance, meta classica, ma si prosegue a destra verso Castelnuovo Val di Cecina e di li verso Casole d'Elsa.
Nessuno sa la strada... è quella consigliataci da Claudio oggi assente.
Mi butto e vado io.

Parte in una discesa veloce e dritta e lipperlì mi preoccupo temendo sia una strada troppo veloce per i miei gusti. Poi cambio di asfalto, di comune di provincia e di tracciato.
Siamo in provincia di SIENA (!?!?!?!?) ma la stada è degna della fatica!
Cuve veloci e strette su una stradina in mezzo ai caampi che sale e scende sui colli. Alcune curve le faccio volando e sento dietro di me lo scarico aperto di marco che copre il silenzio della mia moto.
Bella strada... che in un battibaleno ci porta a Casole D'Elsa.

Soddisfazione.... bel tracciato.... ma ci si ferma e ci si riposa un po per una telefonata di lavoro..
ma anche per un po di ombra
Passiamo il paesello tangendolo a sud e la strada che prosegue verso la Volterranea diventa una pista stretta con curve aperte una vicinissima all'altra.

Conduco per un po e poi Marco mi passa e schizza via.
Mi lascio passare da Samu e con Hullino continuo verso Volterra.



Ma arrivati sulla volterranea giriamo per Castel San Gimignano.
Poi scendiamo verso San Gimignano... ma son stanco e devo dire che non mi godo manco più la strada che vedo bella ma non riesco a scorrere bene. Mi ci sta dentro anche un dritto! :(
Passiamo il carcere, che fa un po di ansia, saliamo verso il paese e appena arrivati ci giriamo e torniamo indietro sui nostri passi per puntare a casa.

Arrivati a volterra... benza, gelato o acqua, un po di fresco e via verso casa.
Ci aspetta un 150Km di autostrada... che ci sfinisce e ci fa faticare davvero tanto.
Lasciamo Hullo a Pisa e usciamo a Massa, per evitarci ancora autostrada.
Saluto samu al casello... son le 8 passate. troppo tardi.
Caldo e autostrada.. ma la solita bella HyperCompagnia.

La prossima volta con i soliti compagni potremmo provare questa variante...leggermente più spostata a nord ;)