MALG in MOTO
[nato per passare agli amici le foto ed i video di una gita in Abruzzo] questo blog raccoglie i ricordi delle mie uscite in moto e, soprattutto, con amici
martedì 1 agosto 2023
venerdì 26 giugno 2015
Route des Grandes Alpes 2015
A sto giro eravamo solo 4... dal 20 al 22 giugno.
Enzigno capogita che doveva collaudare il suo tom tom: non importa che strada avremmo fatto... importante era capire perchè mai tanto sbagliasse strada.
Pie il fuoriclasse dell apiega.
Milvio lo sfigato
Io il più lento.
Partito per le 14:30 da LaSpezia arriviamo un oretta dopo a Santo Stefano D'Aveto dopo aver salito il 100Croci, sceso passando per Tarsogno... poi Bedonia e quindi il classico Tomarlo.
Caffettino al bar e poi si riparte per la ValTrebbia... ma il capogita ha la nausea da mal di moto... e quindi alcune soste lungo la strada ci fan ritardare... ma sopratutto, contro nostra natura, dobbiamo evitare le curve e quindi scendiamo fino a Piacenza puntando all'autostrada e tagliando fuori dal nostro giro il Passo Penice che ci avrebbe portato via statale fino a Voghera.
Primi cedimenti del TomTom nella scelta della strada per Torino e poi una buona ora e mezza di aria nel viso per arrivare a Ivrea...
Ci perdiamo anche li per colpa mia che sbaglio (ancora una volta come due anni fa) l'uscita per Scarmagno: errore che ci porta nei campi del canavese dai quali riemergiamo per culo dopo una pizza trovata quasi per caso. Alle 10:30 siamo all'hotel. Moto in garage e nanna per la partenza del giorno dopo verso i passi alpini.
Primo tratto
Alle 8:30 pronti in moto per essere accompagnati poco dopo da un altro Hypermotardista canavese (Paolo) che ci fa strada finoa dopo Aosta... e poi ci lascia per tornare a casa...
Scarmagno-SanBernardo
Noi continuiamo da soli passando per LaThuile e poi San Bernardo...e poi Val D'Isere... Passo Dell'Iseran (merita davvero). Sosta per la benza e poi rimandiamo il pranzo al passo successivo...
Ma purtroppo nella discesa dal passo LoSfigato spacca il portatarga aftermarket che entrando in contatto con la ruota picchia contro la pompa di benzina e spacca un ugello di plastica da 5€. Risultato: benzina che sprizza dalla moto e moto che non parte.
Imprecazioni e sconforto... ma scendiamo (in discesa scendono anche i sassi) fino alle case più vicine in cerca di un aiuto abbastanza improbabile. CI fermiamo a pranzo e intanto chiamiamo aiuto oltreconfine a Torino (poco lontano da li) e grazie al Kuorenero Hypermotardista da Ivrea ci arriva un furgone rosso... ma solo 4 ore dopo...
4 ore durante le quali Enzigno si preoccupa di allentare la catena troppo tirata della sua moto evitando altri problemi.
Alle 18:30 il mesto Milvio sale la moto, la tuta, il casco e se stesso sul furgone che lo poterà, via Moncenisio, al Ducati Store di Torino per poter riparare il mezzo.
Maledetti Aftermarket.
In tutti i viaggi e giri i problemi alle moto son quasi sempre stati generati da quelli: forchetta del cambio a SanMarino(HM di Paolo), Gas Rapido in Corsica (HM di Pietro), portatarga rotto e targa persa in Maremma(HM di Marte).... poi mi prendono per il culo perché la mia è tutta originale!
Salutato Milvio noi procediamo verso Modane per trovare una Stamberga dove dormiamo a 36€/notte colazione esclusa e moto in strada.
La mattina del lunedì siamo pronti alle 8 e alle 8:20 siamo a far colazione spartana e benzina. Saliamo verso il Col du Galibier per poi procedere verso Briancon... da li il bel passo dell'Isoard e poi tutta la valle di Vars (qui ci torno con il passeggero). Posti tanto frequentati da motociclisti che fotografi ti aspettano sul passo per immortalarti (vedi foto sotto).
Pausa pranzo e si procede passo dopo passo fin all'ultimo Col de Turini a 40KM da Nizza.
Alle 19.00 siamo a Mentone... ci infiliamo in autostrada e schizziamo davvero lungo la A10 verso Genova... e poi superata Zena sulla A12 verso casa. Arrivo a gomma finita.. davvero finita e anche consumata male... perché con questa gomma è stato l'unico giro fatto ammodino.
Nel frattempo il gestore del B&B che ospita Milvio a Torino, motociclista dentro, prende a cuore il caso dello Sfigato e lo accompagna per tutta Torino a cercare un meccanico aperto (da buon sfigato Ducati lunedi è chiuso!) e un meccanico Renault adatta un qualcosa di una clio che permette a Milvio di tornare a casa con la propria moto. La gentilezza del meccanico e del gestore è smisurata.. visto che tutto l'aiuto è stato regalato di cuore. grazie.
Il giro da casa a casa è di circa 1500km. Ci torno con i passeggero ma non li faccio tutti.
Il percorso sui passi alpini
P.S.
niente video perchè mi son scordato la memoria della telecamera a casa.
Enzigno capogita che doveva collaudare il suo tom tom: non importa che strada avremmo fatto... importante era capire perchè mai tanto sbagliasse strada.
Pie il fuoriclasse dell apiega.
Milvio lo sfigato
Io il più lento.
Partito per le 14:30 da LaSpezia arriviamo un oretta dopo a Santo Stefano D'Aveto dopo aver salito il 100Croci, sceso passando per Tarsogno... poi Bedonia e quindi il classico Tomarlo.
Caffettino al bar e poi si riparte per la ValTrebbia... ma il capogita ha la nausea da mal di moto... e quindi alcune soste lungo la strada ci fan ritardare... ma sopratutto, contro nostra natura, dobbiamo evitare le curve e quindi scendiamo fino a Piacenza puntando all'autostrada e tagliando fuori dal nostro giro il Passo Penice che ci avrebbe portato via statale fino a Voghera.
Primi cedimenti del TomTom nella scelta della strada per Torino e poi una buona ora e mezza di aria nel viso per arrivare a Ivrea...
Ci perdiamo anche li per colpa mia che sbaglio (ancora una volta come due anni fa) l'uscita per Scarmagno: errore che ci porta nei campi del canavese dai quali riemergiamo per culo dopo una pizza trovata quasi per caso. Alle 10:30 siamo all'hotel. Moto in garage e nanna per la partenza del giorno dopo verso i passi alpini.
Primo tratto
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| Col de l'Isoard (Enzigno arancione in bazzo a sx) |
Scarmagno-SanBernardo
Noi continuiamo da soli passando per LaThuile e poi San Bernardo...e poi Val D'Isere... Passo Dell'Iseran (merita davvero). Sosta per la benza e poi rimandiamo il pranzo al passo successivo...
Ma purtroppo nella discesa dal passo LoSfigato spacca il portatarga aftermarket che entrando in contatto con la ruota picchia contro la pompa di benzina e spacca un ugello di plastica da 5€. Risultato: benzina che sprizza dalla moto e moto che non parte.
![]() |
| Col de la Bonette (passo più alto d'europa) |
4 ore durante le quali Enzigno si preoccupa di allentare la catena troppo tirata della sua moto evitando altri problemi.
Alle 18:30 il mesto Milvio sale la moto, la tuta, il casco e se stesso sul furgone che lo poterà, via Moncenisio, al Ducati Store di Torino per poter riparare il mezzo.
Maledetti Aftermarket.
In tutti i viaggi e giri i problemi alle moto son quasi sempre stati generati da quelli: forchetta del cambio a SanMarino(HM di Paolo), Gas Rapido in Corsica (HM di Pietro), portatarga rotto e targa persa in Maremma(HM di Marte).... poi mi prendono per il culo perché la mia è tutta originale!
Salutato Milvio noi procediamo verso Modane per trovare una Stamberga dove dormiamo a 36€/notte colazione esclusa e moto in strada.
La mattina del lunedì siamo pronti alle 8 e alle 8:20 siamo a far colazione spartana e benzina. Saliamo verso il Col du Galibier per poi procedere verso Briancon... da li il bel passo dell'Isoard e poi tutta la valle di Vars (qui ci torno con il passeggero). Posti tanto frequentati da motociclisti che fotografi ti aspettano sul passo per immortalarti (vedi foto sotto).
Pausa pranzo e si procede passo dopo passo fin all'ultimo Col de Turini a 40KM da Nizza.
![]() |
| il lento |
![]() |
| il razzo |
![]() |
| il capogita |
| lo sfigato |
Nel frattempo il gestore del B&B che ospita Milvio a Torino, motociclista dentro, prende a cuore il caso dello Sfigato e lo accompagna per tutta Torino a cercare un meccanico aperto (da buon sfigato Ducati lunedi è chiuso!) e un meccanico Renault adatta un qualcosa di una clio che permette a Milvio di tornare a casa con la propria moto. La gentilezza del meccanico e del gestore è smisurata.. visto che tutto l'aiuto è stato regalato di cuore. grazie.
Il giro da casa a casa è di circa 1500km. Ci torno con i passeggero ma non li faccio tutti.
Il percorso sui passi alpini
P.S.
niente video perchè mi son scordato la memoria della telecamera a casa.
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